leggere elena ferrante

di marcoparlato

Pare abbiano scoperto l’identità di Elena Ferrante. Che se non fosse stato per questa notizia, non mi sarei ricordato del fatto che io non ho ancora letto un libro di Elena Ferrante.
È che prima vorrei leggere tutto ciò che ha scritto Luigi Malerba, recuperare le cose meno conosciute di Calvino e Buzzati, approfondire Brancati, per non parlare di Domenico Rea, Carlo Cassola, Giorgio Bassani; e ancora Bufalino, Campanile, Parise, senza dimenticare che di Umberto Eco ho letto pochi saggi, rispetto alla sua produzione, e poi a me, durante l’anno, mi piace mettermi a leggere i racconti di Piero Chiara, presi a caso, e inoltre, la settimana scorsa ho preso a una bancarella dell’usato un libro di Giovanni Arpino e uno di Antonio Tabucchi. Come se non bastasse, mi ha preso la fregola di autori come Papini e Prezzolini, Igino Tarchetti, oppure Giovanni Rajberti, quel simpatico medico milanese che a sua volta aveva la fregola della scrittura; e avendo citato un Giovanni, ne citerò un altro, Giovanni Mosca, padre del noto Maurizio, ma che forse dovremmo ricordare di più, rispetto al figlio. Che poi, sono anni in cui anche i contemporanei sfornano libri interessantissimi, e io sono lì che li leggo, li rileggo, li recupero.
Quindi, magari, quando avrò soddisfatto i desideri citati poco più su, allora sì, forse potrei leggere Elena Ferrante.
Solo che, ora che ci penso, ho citato solo autori italiani. E a me, insieme agli autori italiani, sempre quelli citati su, e altri che ho dimenticato ora ma che si presenteranno sul mio comodino quanto i creditori alla porta, piacerebbe leggere anche molti autori stranieri.
Che è una banalità, ma una banalità che comporta un’altra lista altrettanto folta e intricata, mutevole.
Però, facendo un discorso per ipotesi, mettiamo pure che, prima o poi, arrivi il momento di leggere Elena Ferrante. Il fatto è, lo dico senza malizia, che nella vita non ci sono solo i libri. E una bella passeggiata, soprattutto se la giornata lo richiede, o anche una cena in osteria, il semplice e ristoratore fare nulla sul divano, il riordino delle scartoffie casalinghe, un giretto alla LIDL per curiosare tra i surgelati e le offerte, una corsetta serale, una fumata del nuovo tabacco comprato…

Annunci