pulire le cicale di mare

di marcoparlato

Verso la fine del 2013 pensai di trascrivere e raccogliere i miei sogni. Nulla di nuovo. Tuttavia, rispetto a un diario consapevole, trovavo un diario inconsapevole più interessante da rileggere.

L’impegno preso durò a stento due mesi.
A rileggerli ne ricordo pochissimi. Anzi, quasi nessuno.

Ho scelto il sogno del 12 gennaio 2014

Entro in cucina e trovo mio padre. Sta sgusciando cicale di mare, più grosse del normale. Mi dice che bisogna fare attenzione nel pulirle, soprattutto con l’aculeo che provoca una scossa elettrica.
Ne rimuove uno e lo punta sul ripiano della cucina provocando una scintilla.
«È così che lo zio è rimasto paralizzato!»
Mi sovviene l’immagine dello zio, esistente solo nel sogno, con una paresi facciale.

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