limiti comunicativi

di marcoparlato

Parcheggio sulla pista dell’autolavaggio.  I gettoni metallici, rigati, mi riportano a estati lontane, tra gelati e lunghe partite ai videogiochi.
Adesso, però, c’è da lavare la macchina e davanti a me il pannello offre otto programmi: prelavaggio, un’etichetta aggiunta a mano che reca l’indicazione SHAMPOO, spazzola, risciacquo, antialoni, lavacerchi, emolliente, cera.
Guardo la macchina. Guardo il pannello. Mi guardo in giro. Riguardo la macchina, e penso che riesco a parlare con i cani; qualche volta, ma poco volentieri, con i gatti; ho parlato con un geco, ho parlato in italiano, e in inglese, con scoiattoli londinesi; si parla, non proprio elegantemente, con mosche e zanzare. Ma con una macchina, proprio non ce la faccio.
Inserisco il gettone e vado subito di shampoo. Le piaccia o no.

Annunci