il migliore amico

di marcoparlato

La carne rossa è cancerogena. Basterebbe poco per andare oltre simili titoli acchiappagrulli e scoprire che la faccenda è più complessa. Eppure quel poco sembra tantissimo per molti, e io vorrei scrivere di un cane.
Il cane apparteneva a un collega di mio padre. Ciò che finiva nei piatti in tavola, finiva nella sua ciotola. C’era la pasta al ragù? Nella ciotola, pasta al ragù. Il venerdì spaghetti e vongole? Nella ciotola, spaghetti e vongole. Bistecchina la domenica? Nella ciotola, bistecchina. Non gli scarti. Bistecchina. E l’equazione valeva anche per le bevande. Vino e birra non mancavano al pasciuto loppide, che dopo avere conosciuto molto bene anche i dessert, si spense tra i sette e gli otto anni di vita.
Il padrone, ogni volta che ne parlava, concludeva sospirando:”Però se n’è viste di belle!”

Annunci